Capitolo 5
IL CORRETTO UTILIZZO DELL’ACQUA

L’acqua è una risorsa preziosa, rinnovabile e apparentemente inesauribile. Di essa però solo una minima parte è da ritenersi potabile e il nostro uso scriteriato ne sta drasticamente peggiorando il livello qualitativo.

Prelievi eccessivi, sprechi, inquinamento sono solo alcune delle cause di questo rovinoso percorso, in un mondo sempre più assetato. Bisogna infatti tenere conto che se nei paesi industrializzati ogni cittadino ha a disposizione quotidianamente centinaia di litri d’acqua potabile, nei paesi in via di sviluppo oltre 1 miliardo di persone non vi ha accesso.

Non si tratta però solo di un problema ambientale e sociale: acqua ed energia sono temi strettamente legati tra loro e intervenire sulla riduzione degli sprechi equivale a consumare meno energia. Per arrivare nelle nostre case l’acqua è spinta da pompe idrauliche che naturalmente necessitano di energia per il loro funzionamento.
Per ridurre i consumi di acqua si può intervenire sia tramite piccoli comportamenti quotidiani che mediante accorgimenti tecnici.
Con un vantaggio per il nostro bilancio familiare quantizzabile in una riduzione di circa il 20% della nostra bolletta idrica.

5.1 Comportamenti quotidiani:

  • Non tenere i rubinetti aperti al massimo e non lasciarli aperti inutilmente.
  • Chiudere i rubinetti quando ci laviamo i denti.
  • Preferire la doccia al bagno: nel primo caso si consumano circa 30 litri di acqua mentre nel secondo si possono superare i 120.
  • Usare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.
5.2 Accorgimenti tecnici:

Applicare a tutti i rubinetti i riduttori di flusso: si tratta di dispositivi estremamente
economici e di facile installazione (basta avvitarli all’estremità del rubinetto) che miscelando aria al flusso di acqua sono in grado di ridurre anche del 50% la quantità di liquido in uscita.

 

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